Bilenchi, Romano ; Maccari, Mino Il gusto della fucileria
Romano Bilenchi e Mino Maccari furono amici per la pelle, affratellati da un legame che i malumori e le transitorie incomprensioni non indebolirono mai. Erano stati gli anni di Colle il vincolo più genuino di questo sodalizio. L’autenticità , le avventure, i ricordi, le illusioni della gioventù, il gusto per la letteratura passano tutti in queste lettere che diventano uno strumento utilissimo per la comprensione di un pezzo importante del Novecento italiano.
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Altieri, Alfredo ; Scansani, Alfredo Terra fiesolana
Fiesole e la sua terra, Fiesole e la sua storia, Fiesole e le sue genti.
Una ricerca che racconta la terra fiesolana come una volta si raccontavano le storie, a veglia, davanti a un camino.
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Collana Scritture in corso
Spunta, Marina Claudio Piersanti
Lo spaesamento, l’autoconfinamento in casa (o al lavoro), la fuga dal mondo, la disillusione, il nichilismo sono i temi principali della narrativa di Claudio Piersanti, senz’altro uno degli scrittori più appartati nella narrativa italiana contemporanea. La sua «inquietudine non appariscente» lo avvicina ad alcuni dei suoi scrittori preferiti, Elias Canetti ed Emil Cioran. Scrittore apolide, Piersanti si racconta nell’unica patria possibile: la scrittura. Inserito dalla critica più attenta nella linea narrativa che va da Tozzi a Bilenchi, da Ginsburg a Parise, Piersanti condivide il concetto tondelliano di “scrittura emotiva†ma si nutre di classici.
Questo libro analizza il lavoro di uno scrittore che si identifica nella sperimentazione dello stile attento, attraverso la molteplicità delle condizioni, soprattutto alla sua voce sottesa.
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Premio Fernaldo di Giammatteo
Camerani, Marco Joyce e il cinema delle origini: Circe
L’episodio di Circe dell’Ulysses di Joyce ha precise corrispondenze con determinate tecniche, immagini, situazioni, topoi, motivi ricorrenti e “trucchi†che, appartenenti alle consuetudini produttive della «cinematografia-attrazione» (1895-1915), raggiunsero l’apice della loro elaborazione nei film di Georges Méliès. Alcune delle modalità di assemblaggio presenti in Circe richiamano inoltre quello che Sergej Ejzenštejn definisce «montaggio delle attrazioni», in cui le attrazioni, cinematografiche e teatrali, sono organizzate in uno specifico sistema di giustapposizioni allo scopo di generare significati, concetti e temi particolari.
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Collana Il confonto
Caracchini, Cristina Cognizione e discorso poetico
Cosa ha in comune la poesia di Dante con quella di Caproni, Pessoa, Guillén o Ashbery? Voci così diverse si intrecciano in un'unica riflessione che riguarda la natura della conoscenza generata dalla poesia. Questo studio illustra come la grande poesia contribuisca alla comprensione della relazione dell'uomo con il proprio mondo, esplora l'interazione dell'opera poetica con l'universo conoscitivo del suo lettore ed evidenzia il valore etico dell'operazione artistica.
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Collana Scritture in corso
Marras, Margherita Marcello Fois
Scrittore poliedrico e contestatario, Marcello Fois appartiene a quella generazione di autori che, negli anni Novanta, ha dovuto ‘inventarsi’ una collocazione nel panorama letterario italiano. Tra i più prestigiosi e attivi promotori della tendenza sperimentale che ha contraddistinto il giallo in questi ultimi decenni (insieme agli altri scrittori del Gruppo 13 ha influenzato il decorso, il successo e il salto di qualità del giallo nostrano) Fois si è cimentato anche in forme narrative dal taglio storico, sociale ed esistenziale.
Questo volume percorre le tappe salienti e le evoluzioni del percorso artistico dello scrittore, facendo emergere l’interazione esistente tra rappresentazione letteraria, identità , realtà sociale e impegno.
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Premio Fernaldo di Giammatteo
Negri, Francesca L'âge d'or della fiction televisiva contemporanea : il caso 24
Negli ultimi decenni i palinsesti televisivi sono stati invasi da un numero considerevole di fiction seriali, in maggioranza di provenienza statunitense. Le grandi serie televisive americane di ultima generazione (Lost, House, Desperate Housewives ecc.) hanno infatti riscontrato un innegabile successo internazionale determinato dalla qualità di questi prodotti, sia sotto il profilo estetico che narrativo. Questo studio indaga, attraverso l’analisi del caso specifico di 24 – serie televisiva prodotta della FOX e trasmessa per la prima volta nel 2001 –, le forme della rappresentazione e la qualità del racconto che si riallacciano a una più ampia tradizione narrativa.
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