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Romano Romani
Atlantide
"Il Socrate platonico mette a fondamento della ricerca politica la ΠοΞκτ vera, perché pone all'origine dell'uomo e del suo mondo la verità. Sia l'uomo che il suo mondo e, di conseguenza, la sua ΠοΞκτ, quindi, sono l'orizzonte di una ricerca universale, non il risultato di una teoria, di un evento, di una storia particolare.

Romano Romani é nato a Todi il 30 settembre 1937 e ha insegnato Ermeneutica filosofica nell'Università degli Studi di Siena."

Rodolfo Celletti
Italy from reconstruction to decline 1943-2016 : the roots of the Italian crisis
Il «belcanto», come fenomeno storico-estetico, si identifica con l’opera barocca e con la sua componente fondamentale: la poetica della meraviglia. Esso ebbe a protagonisti non solo alcuni mitici cantanti del Sei-Settecento, ma anche e soprattutto i maggiori compositori di quel periodo, conoscendo poi con Rossini l’epilogo trionfale.

Giuseppe Mammarella
Italy from reconstruction to decline 1943-2016 : the roots of the Italian crisis
"Italy is still a seriously ill nation, woken by occasional outbursts of vitality, but unable to recover and accept the challenge of modernization and the sacrifices of a “renaissance”. The Italian crisis is demonstrated dramatically in terms of the country’s public debt, currently 133% of GDP, and even more so by the political instability making it very difficult to face the challenge of a possible disintegration.
This book tries to get to the origin of the Italian crisis which, according to the author, is found primarily in the weakness of the political and institutional systems, suffering from an endemic instability (67 governments in 72 years) with the subsequent impossibility of planning and implementing government programs. Only profound and courageous reforms could save Italy from political and financial bankruptcy. The European Union, of which Italy is a founding member, follows the Italian crisis with increasing concern but also anticipation for change, well aware that Italy’s fall would not be without serious consequences for the whole Union."

Idolina Landolfi
"Il piccolo vascello solca i mari" : Tommaso Landolfi e i suoi editori : bibliografia degli scritti di e su Landolfi (1929-2006)
Il libro è suddiviso in due volumi. L'autrice è Idolina Landolfi, figlia dello scrittore scomparsa nel 2008, curatrice delle sue opere nonché instancabile e amorevole studiosa del lavoro paterno. Il primo volume (Tommaso Landolfi e i suoi editori) è una storia dei rapporti editoriali di Landolfi dagli esordi alla morte, condotta su una ricchissima documentazione di prima mano e corredata di abbondanti stralci dal carteggio con editori e collaboratori editoriali. Grazie alla conoscenza minuziosa dei fatti e alla qualità della prosa della curatrice, il testo assume il carattere e la leggibilità di una vera e propria biografia. Nel secondo volume (bibliografia degli scritti di e su Landolfi) si ha la prima bibliografia completa degli scritti di e su e delle traduzioni di Tommaso Landolfi, arricchita di appendici riguardanti tirature e vendite, riduzioni teatrali e cinematografiche, traduzioni in lingue straniere dei testi dello scrittore, cronologia delle opere in ordine di composizione. La bibliografia della critica, compiuta dall'autrice fino al 2007, è stata aggiornata al 2012 a cura di Monica Marchi.

Simone Rebora
Claudio Magris
Il corpus dell'opera magrisiana si struttura in una serie di corrispondenze e contrapposizioni, la cui unità emerge quasi come in un sistema vivente, dalla complessità e irriducibilità delle sue relazioni interne. Ma complesso e irriducibile è anche il suo oggetto d'indagine, identificabile non tanto in un un'entità, quanto piuttosto in un processo: l'essere umano che vive e osserva il mondo.

Massimo Raffaeli
Il pane della poesia : epicedi 1994-2013
Nel genere del necrologio o epicedio, che specie nella tradizione anglosassone degli "obituaries" ha conosciuto interpreti e testi di grande spessore, da sempre emergono in piena luce le qualità del vero critico. Nelle pagine di Massimo Raffaeli, scritte "di getto e a memoria", questa nobile tradizione trova una conferma e un felicissimo aggiornamento, sia per la qualità della scrittura, sia per la fulminante capacità di sintesi che caratterizza e organizza i testi raccolti. Si tratti di poeti o di critici, di narratori o di intellettuali, i flash-back illuminano i tratti salienti tanto delle opere che delle personalità evocate, al di fuori di ogni schema astratto o manualistico, facendo emergere il legame non solo con l'epoca loro, ma con quella in cui scrive, in morte, il lettore e interprete. Le tessere allineate in ordine cronologico, come tappe di un percorso inseparabile da quello del loro autore, disegnano così linee e incroci di una mappa essenziale, quasi un Baedeker del Novecento. Da Dionisotti a Timpanaro, da Bassani a Zanzotto, da Luzi a Raboni la raccolta dipinge al volo e indelebilmente un paesaggio umano e culturale, quale invano si cercherebbe nei saggi degli "specialisti", ma che nasce, invece, da una forma di comunione e solidarietà che ha uno degli archetipi più memorabili nel libro degli Amici di Romano Bilenchi.

Romano Romani
Eidenai
L'incipit della Metaphysica di Aristotele è il primo testo del pensiero occidentale nel quale si dichiara esplicitamente la uguale dignità di tutti gli esseri umani.

a cura di Graziella Federici Vescovini, Ahmad Hasnawi
Circolazione dei saperi nel Mediterraneo : filosofia e scienze, secoli IX-XVII = Circulation des savoirs autour de la Méditerranée : philosophie et sciences, IXe-XVIIe siècle : atti del VII colloquio internazionale ... : Firenze, 16-28 febbraio 2006
Il volume raccoglie i contributi di studiosi italiani e stranieri (specialmente del Magreb), che fanno parte della Societé Internationale d’Histoire des Sciences et de la Philosophie Arabes et Islamiques, afferente al C.N.R.S di Parigi, per il Convegno organizzato da Graziella Federici Vescovini per la Facoltà di Scienze della Formazione, Dipartimento di Scienze dell’Educazione, con la collaborazione dell’Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze, sul tema “ La circolazione dei saperi nel Mediterraneo (secoli IX.-XVI)”: quel mare geograficamente chiuso, ma culturalmente aperto che ha assicurato una straordinaria circolazione delle idee nei secoli medievali e nel primo Rinascimento, il quale è stato il vettore dell’avanzamento delle conoscenze lungo i secoli. Questi scambi hanno posto al centro un valore comune, contrassegnato da un impegno della ragione e da una visione pervasiva razionale della realtà, che dalla logica alle scienze matematiche e fisiche passava all’etica e alla società, al di là delle diversità religiose o culturali. Questi studi mettono in luce, sulla base di analisi testuali rigorose, le interrelazioni filosofiche e scientifiche, soprattutto nell’ambito della matematica, dell’astronomia, dell’ottica e della medicina, tra lingue e orizzonti diversi, in un contesto unitario del pensiero, secondo una prospettiva di dialogo, anche se dialettico. Essi testimoniano, al di la delle tensioni sociali e politiche che si sono avute nei secoli, una unità plurale, aperta al dialogo, all’incontro, in nome dell’universalità dei saperi.

...e lasciateli divertire! : Paolo della Bella, Aldo Frangioni & Aldo Palazzeschi alla Corte arte contemporanea
Quando l'amica Rosanna ci ha proposto una mostra nella sua Galleria, eravamo perplessi sul che fare, dato che non ci bastava semplicemente attaccare dei nostri quadri alle pareti. Per fortuna ci ha aiutato il caso che ha voluto ci fosse un anniversario, anche se non di quelli a tutto tondo, il 130o della nascita di Aldo Palazzeschi. Abbiamo preso al volo questo "pretesto" palazzeschiano come prendemmo quello zavattiniano nel 2012 per i 110 anni appunto di Cesare Zavattini. Non sappiamo se la nostra sia una "vocazione pretestuosa" oppure un modo come un altro per ricordare personaggi a noi cari, che ci permettono di non fare delle mostre solo per "mostrarci". Palazzeschi ci ha dato, oltre ai molti stimoli creativi, la possibilità di giocare. E noi lo abbiamo fatto! Col suo consenso naturalmente, così come con la sua ironia, quando rivolgendosi agli amici e ai visitatori, sussurra bonariamente ma con tono sottile e beffardo: "…e lasciateli divertire!".

A cura di Francesca Fedi, Donatella Martinelli
Centocinquant'anni di unità d'Italia : Foscolo e la ricerca di un'identità nazionale : atti del convegno, Parma, Università degli studi, 28 ottobre 2011
Al centro della riflessione foscoliana è ben riconoscibile il progetto di un'unità nazionale da costruire su un sistema di valori universali, vivi (per chi sapesse coglierli) nella tradizione classica e fondamento auspicato di un'educazione moderna, da promuovere attraverso la coerenza di un impegno civile e di culto di una religio laica. Un impegno che oggi più che mai investe la responsabilità della cultura.

Bianco, Maria Grazia
Per accendere la scintilla dell'anima... : studi 1971-2012
L'espressione di Clemente Alessandrino individua il filo che percorre questa raccolta di scritti che trattano di autori e testi a partire dai primi secoli cristiani fino all'epoca tradoantica e medievale e testimonia il lavoro scientifico ampio e decisamente non monocorde di una studiosa che nella sua attività di ricerca ha tracciato un profondo percorso culturale.